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Talent Acquisition di developer e figure tech: la ricetta di Heply.

Scritto da Team Reverse | 10 marzo 2021 7.43.42 Z

Il tema continua ad essere caldissimo in tutte le aziende: come trovare e soprattutto come ingaggiare developer e altri professionisti dell'IT?

Ne abbiamo parlato con Andrea Virgilio, CEO e CHO (Chief Happiness Officer) di Heply, una realtà che ha trovato la ricetta vincente per coinvolgere le figure tech. Andrea ci ha raccontato molte idee che possono essere utilizzate anche da aziende strutturate e che non operano nel mondo IT.

Heply è la software factory di Udine che offre soluzioni digitali innovative su misura. 

L’azienda è nata a gennaio 2019 dal desiderio di creare una realtà professionale serena, meritocratica e familiare, che metta al centro le persone, donando loro soddisfazione e felicità. In Heply la sfida è quella di rendere gli individui soddisfatti di chi sono e non solo di ciò che fanno. 

Pur essendo una realtà nata da poco, Heply è stata in grado di attrarre talenti altamente specializzati e provenienti da realtà più strutturate per diversi motivi. 

 

Andrea, come organizzate i vostri processi di Talent Attraction?

"Al centro di tutto sta la promessa di un ambiente positivo e dinamico in cui ognuno può esprimere il proprio potenziale professionale ed individuale; altrettanto importante è la vision aziendale trasparente basata sulla felicità che tutela il benessere delle risorse sin dal primo momento. 

Ogni HappyCoder che prende parte alla squadra viene accolto con un welcome kit aziendale, composto da penna, tazza, borraccia, t-shirt e felpa brandizzate. Ma non solo: ad ognuno viene messa a disposizione una postazione ergonomica dedicata così come molteplici benefit quali frutta fresca di stagione, calcetto balilla, tavolo da ping pong, e MacBook Pro personale. 

Il processo di talent attraction targato Heply ha voluto mettere al centro i candidati costituendo non una semplice sezione “lavora con noi” bensì un sito espressamente dedicato, Heply Careers. 

Esso descrive minuziosamente le fasi di benvenuto, i flussi di lavoro e le fasi di crescita. In particolare, la fase dei “workflows” specifica al candidato le modalità lavorative interne adottate da Heply, mentre quella dedicata alla “growth”sottolinea l’attenzione aziendale nei confronti dei percorsi di crescita personalizzati dedicati ad ogni risorsa. Questi ultimi avvengono non solo per mezzo del Chief Happiness Officer ma anche grazie all’aiuto dei consulenti esterni. 

L’obiettivo finale è quello  da un lato di permettere ai candidati di identificarsi nel modus operandi aziendale ancor prima del loro effettivo inserimento, e dall’altro di impegnarsi nel soddisfacimento delle loro aspettative. 

Per filtrare le candidature, è stato realizzato un video ad hoc in stile Heply in cui vengono narrate per mezzo di uno storytelling ironico ma realistico le qualità che un HappyCoder dovrebbe necessariamente possedere per farvi parte: passione per la tecnologia, dedizione al lavoro. 

In seguito alla visualizzazione dei curricula ricevuti - ognuno dei quali riceve, a prescindere, una risposta ed un ringraziamento per la candidatura - si procede con la valutazione degli stessi e il conseguente colloquio. Il colloquio prevede una fase maggiormente tecnica ed una conoscitiva con il CEO."

 

Una volta che sono parte del team come tenete entusiasti e coinvolti i vostri collaboratori?

"In Heply mettiamo l’accento sull’importanza della condivisione. Essa non riguarda solamente gli aspetti aziendali meramente tangibili, ma anche e soprattutto quelli relativi alla condivisione del know-how tra HappyCoders. Per questo motivo viene messa a disposizione di ognuno una vera e propria Wiki aziendale all’interno della quale vengono specificati i procedimenti e le risoluzioni dei molteplici aspetti tecnici. 

Oltre a ciò, ogni venerdì pomeriggio vengono organizzati in azienda i cosiddetti “Heply Hour”: lezioni in stile “aperitivo” della durata di un’ora in cui ogni HappyCoder, a rotazione, veste i panni di docente condividendo con le altre risorse l’approfondimento di un argomento a piacere, sia esso più o meno tecnico. 

Il metodo di lavoro Heply si basa sulla goalboard: una board virtuale sviluppata internamente che consente di evidenziare gli obiettivi giornalieri e monitorare in tempo reale l’andamento della giornata e della settimana e l’avanzamento delle attività per ogni Happycoder. 

Grazie alla gamification, la goal board permette di raggiungere gli obiettivi prefissati incentivando maggiormente la squadra, rendendo il lavoro più divertente e stemperando la tensione."

 

Ecco alcuni consigli pratici per trovare e ingaggiare talenti tech:

 

Siete soddisfatti dei risultati ottenuti fino ad oggi?

"Siamo del tutto soddisfatti perchè ogni investimento è stato ampiamente ripagato.

I risultati principali sono stati: 

- un elevato numero di candidature spontanee in un settore in cui l'attraction dei candidati è molto complicata; 

- un posizionamento aziendale come polo di attrazione in un mercato tecnico fortemente competitivo; 

- una concreta crescita aziendale a livello di business, passando da 8 a 22 collaboratori in meno di due anni;

- un bassissimo tasso di turnover, con un’efficace retention delle risorse impiegate."

 

Quali sono i consigli che potresti dare ad una realtà strutturata e che opera in settori lontani dall'IT, quindi apparentemente meno appetibile per un tech guy?

Il mio consiglio è quello di pensare alle persone che si propongono come candidati per la propria azienda come delle vere e proprie risorse, e non come semplici “dipendenti”. 

Nel momento in cui si comprende che il valore aziendale risiede negli individui stessi e non nel loro mero contributo operativo, è importante renderli partecipi di tale consapevolezza.

Quando una persona percepisce il proprio valore, allora sarà spronata a dare il meglio di sé in maniera spontanea, senza la necessità di ricorrere a forzature di altro tipo.

Si tratta di un atteggiamento a costo che conduce tuttavia ad un miglioramento generale del benessere organizzativo e, di conseguenza, della produttività.

Il metodo Heply si differenzia proprio in quanto prende seriamente ciò che in molti danno per scontato: la felicità delle persone.

 

Ecco alcuni consigli pratici per trovare e ingaggiare talenti tech: