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Il colloquio tecnico e come valutare le hard skill

30 May, 2019    |     Team Reverse

Gli Scout, manager esterni che collaborano con noi per ogni selezione, sono l’arma in più a tua disposizione per scovare i migliori talenti specializzati durante le attività di Headhunting.

Ecco come questa modalità fa la differenza nei processi di ricerca e selezione.

Le competenze tecniche di un candidato sono un aspetto cruciale della valutazione complessiva effettuata durante un colloquio di lavoro. 

Generalmente le hard skill vengono considerate più semplici da valutare in quanto possono essere ricondotte a parametri precisi e misurate attraverso test o prove pratiche che garantiscono un giudizio univoco e oggettivo.

Va tuttavia sottolineato che le competenze tecniche sono job specific e firm specific, variano cioè molto a seconda dell’azienda e della tipologia di incarico per cui viene effettuato il colloquio.

Specialmente quando si ricerca una posizione di livello senior o manageriale è dunque fondamentale che chi intervista il candidato abbia un’elevata competenza settoriale e sia in grado di valutarne la preparazione in maniera precisa e completa.

Il nostro obiettivo qui in Reverse è proprio quello di sostenerti nella ricerca di candidati in linea con le tue esigenze offrendo un valore aggiunto soprattutto per quanto riguarda i colloqui tecnici, grazie alla rete di  Scout.

Chi sono gli Scout 

Come abbiamo detto è fondamentale che chi conduce un colloquio tecnico possieda un’ampia conoscenza del settore nel quale dovrà operare la nuova risorsa.

Il network di Scout di Reverse è costituito proprio da queste figure:

lavoratori dipendenti, consulenti liberi professionisti o specialisti a fine carriera che mettono a disposizione la loro esperienza per selezionare i talenti che contribuiranno alla crescita di altre aziende.

Parliamo di manager con almeno 10 anni di lavoro alle spalle e che già hanno avuto a che fare con i processi di selezione del personale nel corso della loro carriera.

Sono selezionati a loro volta da noi di Reverse secondo rigidi parametri per garantire il massimo risultato a tutte le aziende che ci affidano le loro ricerche. Naturalmente la scelta dello Scout viene effettuata con la dovuta attenzione in modo da evitare conflitti d’interesse e selezionando professionisti che non operano presso aziende competitor.

La rete di Scout di Reverse è diffusa in tutta Italia e in alcuni Paesi europei: una capillarità che assicura la piena conoscenza dei contesti più vari, e inoltre in questo modo chi effettua il colloquio garantisce dimestichezza con il territorio, con le sue realtà imprenditoriali e con la tipologia di figure professionali che possono aiutarlo a svilupparsi.

Come operano gli Scout 

Il lavoro degli Scout inizia ben prima del colloquio tecnico.

Essi infatti svolgono un ruolo essenziale in tutto il processo di selezione affiancando i nostri Head Hunter anche nelle fasi di ricerca, e aiutando a rendere più attrattivi gli annunci per alcune posizioni.

I loro network di contatti contribuiscono inoltre ad estendere il campo di ricerca, allargandolo oltre i canali digitali tradizionali.

La collaborazione è continua e costante anche grazie al grande rapporto di fiducia che nel corso degli anni è venuto a crearsi tra noi di Reverse e la nostra rete di collaboratori.

Questo modello collaborativo integra e supera gli approcci tradizionali dell'Headhunting garantendoti quel livello di competenza tecnica che chi si occupa in termini generici di ricerca e selezione difficilmente potrebbe assicurare. 

Il cuore dell’operato degli Scout è il colloquio tecnico: grazie alla loro esperienza sono in grado di valutare le competenze pratiche del candidato, senza comunque tralasciare quelle trasversali.

Alla fine del processo viene redatto un report tecnico dettagliato che viene poi consegnato all’azienda che ha commissionato la ricerca. È sulla base di questi resoconti che il cliente sceglie quali candidati portare avanti nel processo di selezione e quali scartare.

 


Leggi un report tecnico redatto da uno Scout:

New call-to-action


 

Nel corso del mandato ovviamente non vengono valutate solo le conoscenze tecniche, ma anche le soft skill sono oggetto d’esame grazie ad una seconda parte del colloquio affidata ai nostri Head Hunter, organizzati in Industry Team in modo da darti doppia specializzazione: lo Scout assicura quella tecnica, e il team di Head Hunter quella per il tuo settore specifico.

Lo step conclusivo, chiaramente, è un colloquio finale direttamente presso l’azienda.

Puoi seguire ogni fase di questo processo in real time tramite la piattaforma digitale che abbiamo sviluppato qui in Reverse e che ti mettiamo a disposizione, accessibile in qualunque momento - sia da desktop sia da mobile - attraverso la quale puoi monitorare tutte le tappe della selezione e interagire con noi.

Vantaggi che ti portano gli Scout

Ora che conosci la figura dello Scout, le sue caratteristiche e il suo modo di operare, ecco quali sono i due principali valori aggiunti che essi possono portare al tuo processo di ricerca e selezione. 

  • Qualità della selezione: affidarsi a professionisti esterni con alta competenza nel settore di riferimento significa assicurarsi una valutazione oggettiva e basata sull’esperienza. Soprattutto per figure manageriali, è strategico avvalersi di un selezionatore che conosca in profondità tutte le sfaccettature del lavoro e che sia aggiornato anche dal punto di vista degli strumenti tecnologici. Le risorse che emerono da questo colloquio tecnico possiedono tutte le hard skill necessarie a far fronte alle sfide dell’azienda.
  • Minor effort per  la tua azienda: affidarsi al network di Reverse significa delegare gran parte del lavoro di ricerca e selezione, dedicando il tuo tempo prezioso alle attività in cui solo l'azienda stessa può dare valore aggiunto.


Leggi un report tecnico redatto da uno Scout:

New call-to-action

Topics: HR Tech, Scopri Reverse, Head Hunting

Team Reverse

Written by Team Reverse

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